Progettare e validare: Design Thinking

Innovativo modello usato per la risoluzione creativa di problemi complessi che comportano rischi decisionali.
Pensiero divergente e convergente si uniscono per ottenere sempre la scelta migliore.

Vuoi progettare prodotti innovativi, inclusivi per il mondo, e resilienti agli shock futuri?
→ La risposta è: progettazione di gruppo con team multidisciplinari ed internazionali ←


L'ideazione è generazione di idee. Il processo è caratterizzato dall'alternanza di pensieri divergenti ed altri convergenti, metodologia progettuale alla base del Design Thinking.
Per ottenere il pensiero divergente, è importante avere vari gruppi di persone coinvolte nel processo. Il processo di ideazione inizia con un brainstorming strutturato con la regola di pensare outside the box, ovvero fuori dagli schemi.
Il pensiero convergente, d'altro canto, serve a fare focus sulle varie proposte per selezionare la scelta migliore, il quale permette di continuare il processo per raggiungere gli obiettivi finali.
Dopo aver collezionato e selezionato svariate idee, il team inizia una fase di sviluppo e sintesi, le idee verranno trasformate in insight che suggeriscono e inquadrano soluzioni o opportunità per l'ottimizzazione.
Questi insight potrebbero essere scenari, visioni di nuovi prodotti-servizi da sviluppare, oppure scelte ottimizzate tra varie ipotesi per creare nuove esperienze.

Workshop collaborativi del Design Thinking:

Co-design → una co-design è un workshop finalizzato ad esplorare e capire le percezioni dei clienti ed utenti riguardo un prodotto-servizio, in modo da poter modificare un progetto in corso basandosi sui comportamenti dei suoi utilizzatori.
Partecipano: Clienti ed utenti del prodotto-servizio

Charrette → una Charrette è un workshop che unisce diverse figure professionali riguardanti molteplici ambiti, per progettare modelli di business innovativi e trovare soluzioni creative a problematiche complesse.
Partecipano: Esperti di vari settori

I tool del Design Thinking:

Business Model Canvas
Buyer Personas
Customer Journey Map
Service Blueprint
Empathy Map

Sono solo alcuni dei tool che si usano durante il processo di progettazione creativa.

Divulgare: Marketing Digitale

Raggiungi il tuo target mirato e i tuoi obiettivi di business trasformando i tuoi utenti online in clienti fidelizzati.

→ Utilizzare una strategia multicanale è sempre più importante ←
adattarsi al cambio di aspettative del consumatore, il quale si aspetta un percorso di acquisto sempre più sofisticato, adattarsi rapidamente agli shock e ai cambi di paradigma. Avere una strategia multicanale permette di analizzare il comportamento del consumatore con una visione più ampia, in modo da poter aggiustare le strategie e i touchpoint basandosi su dati certi.


Il Marketing Digitale è una branchia del marketing che utilizza servizi online per promuovere prodotti e servizi, ma è la sua estensione a canali non digitali, lo differenzia dall'online marketing.
In tutte le aziende a livello mondiale le piattaforme digitali diventano sempre più parte integrante delle strategie di marketing, in risposta al sempre più crescente uso dei devices digitali rispetto al visitare i negozi fisici. Campagne di Marketing Digitale diventano sempre più prevalenti, combinando varie piattaforme e tipologie, come: Search Engine Optimization (SEO), Search Engine Marketing (SEM), Content marketing, influencer marketing, funnel automation, social media marketing, e-mail marketing, display advertising, ecc.
Per attirare e coinvolgere i clienti si è passati dal marketing lineare con una comunicazione ad una via, ad un modello di dialogo e di scambio di benefici. I canali social come Youtube, Pinterest, Facebook, sono utilizzati per la condivisione di sapere e di informazioni, utilizzare il passaparola attraverso la condivisione di questi canali estremamente potenti diventa fondamentale, per accellerare esponenzialmente la diffusione del nostro messaggio. Essere online ti permette di raggiungere il mondo intero.

Un obiettivo chiave è interagire con il potenziale cliente tramite contenuti digitali, i quali sono scalabili e replicabili n. volte, oltre che realizzabili tramite gamification, il che permette di coinvolgere maggiormente l'utente. L'informazione è facile da raggiungere e veloce da scalare tramite il digitale, gli utenti consultando i diversi canali social e interagendo con i contenuti pubblicati si troveranno in un canale multi-comunicazione tramite cui le informazioni contenute sono facilmente condivisibili a livello mondiale.

Le metodologie da utilizzare per un Marketing Digitale efficace e che converte:

• UX design - progettare un prodotto basato sui bisogni dell'utente e la sua percezione.

• Gamification - far compiere azioni all'utente per intrattenerlo e coinvolgerlo.

• Urgency - trasmettere urgenza quando si chiama l'utente a compiere un'azione, per esempio: contattami, acquista, prenota, ecc...

Workflow

I canali del Marketing Digitale:

Display Advertising
Con questa tipologia di pubblicità si mette in mostra il prodotto-servizio trasmettendo un messaggio promozionale al consumatore tramite internet. I siti che ospitano i nostri messaggi promozionali possono essere blog, siti di tutorial, motori di ricerca, e-commerce, ecc. Il metodo è colpire l'utente target con diversi tipi di messaggi e in diversi momenti del suo percorso su internet, variare i contenuti e i siti ospitanti è la base per ottenere risultati prestanti con questo metodo.

Search engine marketing (SEM)
Grazie a questo metodo riusciamo a promuovere siti web tramite la maggior visibilità sui motori di ricerca tramite un'asta automatica su parole chiave. L'asta funziona nel seguente modo: più siti offrono per determinate parole chiave, più bisognerà offrire per aggiudicarsi una posizione in cima alla lista del motore di ricerca quando un utente la digita come ricerca. Il metro di misura è il PPC, ovvero Pay Per Click.

Social Media Marketing (SEM)
Importante usare tutti i canali social ( Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram, Google+, ecc.) per proporre al mercato il nostro prodotto-servizio, la strategia è attirare e coinvolgere il potenziale cliente all'interno di un percorso, fino al nostro sito, dove gli proporremo di acquistare.

Social networking service
Creare community intorno alla nostra offerta e alla nostra vision/mission, un seguace del nostro credo ci promuoverà come nessuna pubblicità può fare, se coinvolto in una community affiatata, il nostro utente condividerà con i suoi conoscenti tramite passa parola le sue sensazioni e obiettivi!

Video advertising (Video adv)
Annunci video che appaiono su piattaforme video come YouTube. Abbiamo tre tipologie di Video adv:
• Pre-Roll adv, appare prima che il video vada in play
• Mid-Roll adv, appare durante la visione del video
• Post-Roll adv, appare alla fine del video
Far apparire video adv che siano congrui con il tema del video desiderato dal fruitore è importante per rinforzare il ricordo della pubblicità. La cosa più potente del video adv è che appaiono in un momento di alta concentrazione da parte dell'utente, quindi sarà difficile evitare di guardarli e porci attenzione. L'utente ha tre fasi di coinvolgimento riguardo alla pubblicità video: pre-attention, attention, e behavioural decision. Vediamo un esempio per quanto riguarda un Mid-Roll adv:
Pre-attention si riferisce al momento in cui il fruitore sta guardando il video a cui è interessato, la fase di attention inizia nel momento in cui appare il nostro video pubblicitario e utilizza la sua concentrazione, behavioural decision si riferisce al momento in cui l'utente fa un'azione, che sia continuare a vedere il video che stava guardando, o sospenderlo per vedere di cosa tratta il nostro messaggio. Ovviamente un Mid-Roll ha come obiettivo la brand awareness più che una call to action, mentre un Post-Roll può utilizzare la fine di un video per attirare il fruitore dentro il nostro funnel (percorso di acquisto).

Testare e ottimizzare: Metodo Agile - Scrum

Utilizza cicli di sviluppo e test brevi, per concentrarti sul continuo miglioramento del progetto.

Il Metodo Agile o Scrum è un processo agile strutturato che serve a gestire progetti complessi. Seguendo questo metodo strutturato il team divide il lavoro in goals (obiettivi-traguardi), i quali devono essere raggiunti all'interno di tempistiche prestabilite, chiamate sprints, questi periodi di lavoro durano massimo due settimane.
Durante il processo è fondamentale tenere traccia del lavoro svolto, e gestire le mosse successive in conseguenza ai risultati ottenuti durante le fasi precedenti.


Scrum è un metodo di sviluppo e gestione leggero, iterativo ed incrementale finalizzato a gestire lavori complessi.
Nasce in ambito IT (sviluppo software) a metà degli anni ‘90, ancora oggi si può definire un metodo innovativo, basato sull’interazione continua con gli stakeholder (partner e parti interessate al progetto), la cui soddisfazione è determinante per la buona riuscita del progetto.

Le regole cardine che definiscono il Metodo Agile sono:
1. Gli individui e le interazioni più che i processi e gli strumenti
2. Il software funzionante più che la documentazione esaustiva
3. La collaborazione con il cliente più che la negoziazione dei contratti
4. Rispondere al cambiamento più che seguire un piano definito a priori
L’idea del Metodo Agile non si basa sull’approccio classico e lineare di progettazione, ma sulla possibilità di realizzare un progetto per fasi. Ad ogni sprint corrisponde una nuova funzionalità e viene verificata la soddisfazione del cliente / utente, al quale viene mostrato il lavoro svolto fino a quel punto. Un sistema iterativo (ed interattivo) che consente di apportare agilmente modifiche al progetto, di abbattere i costi di produzione e, soprattutto, di evitare effort inutili ed un eventuale fallimento del progetto.

La strategia alla base del Metodo Agile può riportare a quella del MVP (Minimum Viable Product), fondamentale nello sviluppo di startup, attraverso la quale si può velocemente testare un prodotto o un servizio sul mercato iniziando con una presentazione, un adv o una landing page. Anche qui si tratta di un processo iterativo durante il quale l’idea e la forma iniziale del progetto vengono modificati e adattati in base ai feedback ricevuti dagli utenti iniziali (early adopters). Il processo di sviluppo continua finché non si raggiunge il prodotto desiderato dagli utenti.

La teoria alla base di questo metodo è quella del controllo empirico dei processi, secondo la quale, da un lato, la conoscenza deriva dall’esperienza e, dall’altro le decisioni si basano su ciò che si conosce. Per questo motivo si prevede un processo iterativo con un approccio incrementale che ottimizza, passo dopo passo (e sprint dopo sprint), la prevedibilità ed il controllo del rischio.
Un metodo che si basa sui principi della trasparenza, dell’ispezione e dell’adattamento.
Un principio cardine del metodo Scrum è l'individuazione dei cambiamenti necessari alla parte di progetto che si sta testando, in base alle interazioni e ai bisogni dell'utente. Scrum utilizza un approccio basato su l'evidenza, partendo dal presupposto che la problematica da risolvere non potrà mai essere capita al massimo e quindi concentrarsi sull'obiettivo di consegnare il lavoro aggiornato e testato in tempi brevi, in modo da essere reattivi e resilienti a cambiamenti tecnologici, trend e di necessità di mercato.

Riassunto:

Prototipare prima di produrre! - è importante suddividere lo sviluppo del progetto, qualunque esso sia, in fasi di progettazione / sviluppo / test / modifica, le quali si devono ripetere in continuo, per ogni parte del progetto. In questo modo si otterrà il prodotto finale in tempi brevi ed ottimizzato per il suo scopo. In quanto:
• co-progettato con i partner e diretti interessati
• pluri-testato dagli utenti ed utilizzatori finali
Adottando il metodo agile sarai più incisivo, sprecherai meno energie e potrai focalizzarle sul cliente per fidelizzarlo.